A quanto pare già durante il pomeriggio, in seguito alla segnalazione di “strani cigolii”, era stato effettuato un controllo tecnico sull’attrazione “El Pèndulo”, nel parco spagnolo “Tibidado”.
Eppure questo non è bastato ad evitare la tragedia, che è avvenuta comunque, causando la morte di una ragazza di 15 anni e ferendo gravemente le altre tre persone che erano a bordo.
A quanto pare l’attrazione si sarebbe “sradicata” completamente dal basamento, schiantandosi a a terra e portando con se gli sfortunati passeggeri. Cadendo avrebbe tra l’altro investito e danneggiato anche un’altra attrazione.
Prodotta dalla italiana “Fabbri” e installata nel parco spagnolo durante la stagione 2006, “El Pèndulo” non aveva fino ad ora dato alcun problema. E allora iniziano a susseguirsi le ipotesi sulla causa dell’incidente: una ipotesi suggerisce che il sistema di ancoraggio dell’attrazione al basamento non fosse sufficiente a sostenerlo.
Si aprirebbero quindi due scenari, cioè la possibilità che le viti utilizzate fossero difettose e la possibilità che il problema derivasse direttamente da un errore di calcolo nella progettazione (ricordiamo che la ditta progettatrice fu l’italiana “Fabbri”).
In questo caso sorgerebbe la domanda: “Perché l’attrazione ha lavorato per quattro anni senza dare alcun problema?” A questo rispondono dei tecnici che spiegano questo parlando dell’“affaticamento dei materiali”. "non sempre si verificano immediatamente", spiegano. E suggeriscono che forse il "rantolo continuato" avrebbe abbassato la sua resistenza.
Vi mostriamo di seguito il funzionamento che caratterizzava l’attrazione:
0 commenti:
Posta un commento