Finalmente potrebbero avere fine i problemi finanziari e di gestione del parco spagnolo “Terra Mitica”. La Generalitat, che faceva parte del precedente comitato di gestione, ha infatti annunciato che il parco e i suoi debiti sono stati acquistati dalla spagnola “Aqualandia”, che nei prossimi 10 anni dovrà risanare i conti del parco.
L'assessore regionale al Turismo, Belén Juste, ha dato l'annuncio nella notte di Martedì, proprio mentre il parco festeggiava il suo decimo anniversario di vita, ponendo fine a quello che è stato un lungo periodo di voci che si erano susseguite circa il futuro del parco di Benidorm.
Il contratto prevede una clausola che obbliga i nuovi manager ad assumere l'attuale forza lavoro e gli attuali dirigenti, secondo un comunicato stampa. Aqualandia pagherà 1,8 milioni € l'anno, che è l'importo che la stessa Terra Mitica versa attualmente come pagamento degli interessi sui prestiti. Il costo dell’acquisto è stato fissato a 75 milioni di euro, che è il debito globale attuale della società.
Terra Mitica è stata concepita a metà degli anni '90 dall'allora presidente della Generalitat, Eduardo Zaplana. Dopo un investimento di 240 milioni di € e l'implicazione di diverse banche e società, il parco prevedeva una afflusso di 4 milioni di visitatori all’anno.
Tuttavia il parco non è mai riuscito ad attirare più di 1,5 milioni di visitatori all’anno, e nel 2005 il parco è entrato protezione dal fallimento con debiti di 218 milioni di € e perdite di altri 120 milioni di euro.
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